Cinema

Flora Vona è un’attrice attiva nel cinema indipendente e d’autore.

Le Stanze dell’Anima

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MYA – Un sogno da vivere

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I Fiori del Male

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Donna di Rispetto

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Dangerous Game

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L’ultima volontà

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Le Stanze dell’Anima

Regia: Claver Salizzato, Patrizia Pistagnesi

Le stanze dell’anima è un'opera musicale e di prosa al cui centro troviamo l'artista Sara (Flora Vona), la quale vive un momento di depressione silente, ha pochi soldi e deve pagare l’affitto, oltre ad avere una vita sentimentale non appagante con il fidanzato Erik (Samuel Peron). Lei finge di essere felice ma, in realtà, non ha analizzato in profondità alcuni suoi mondi interiori e tende a mascherarsi per far apparire perfetta la propria vita agli occhi degli altri.

Finché un giorno, dopo il terzo casting non andato a buon fine, si rinchiude nella sua stanza bevendo tutta la notte vino rosso e cadendo in uno stato di alterazione dei sensi, comunicando, come in una seduta di psicanalisi intervallata da momenti drammatici e comici, con il suo alter-ego maschile (Luciano Roman), ovvero la sua coscienza, la sua anima. È questi che porta l'attrice alla rinascita spirituale, scavando nei meandri della sua psiche e conducendola ad attraversare senza alcun timore le tre isole da cui è composta: bellezza, forza e amore.

MYA – Un sogno da vivere

Regia: Federico Moccia | 2024/2025

Mya è una giovane bellezza mediterranea che, accompagnata dal tastierista Lucio, si esibisce cantando in un pub, ma, una volta terminata la serata, indossa il grembiule e pulisce i tavoli del locale. Per lei, infatti, cantare è ancora solo un hobby, un sogno che spera di coronare partecipando ad un concorso canoro dove, nonostante la vittoria di Blonde, eterea cantante appoggiata dall’affascinante impresario discografico Mimmo Bonetti, viene notata da Fulvio, agente musicale di serie B che l’assolda per una piccola tournée.

Da qui inizia per lei un periodo di concerti durante i quali è costretta a lasciare il figlio tredicenne Carlo dalla coppia di amici Daniele e Silvia, considerando che il padre è scappato all’annuncio della gravidanza, con il nonno materno non ha rapporti da molti anni e il fratello sempre “fumato” Davide è coinvolto nella tournée come tecnico del suono. Oltretutto la strada per il successo è tutt’altro che semplice, tra esibizioni in locali scalcinati, dipendenza da cocaina e alcool e immancabili avances sessuali da parte di chi dovrebbe aiutarla. Man mano che retroscena legati al passato, intrighi sentimentali e dramma s’intrecciano, prende forma un’appassionante vicenda a base di note musicali.

I Fiori del Male

Regia: Claver Salizzato | 2015

Tre giovani cortigiane realmente esistite sono le protagoniste di una narrazione che attraversa i secoli, dal Cinquecento al Novecento, in veste di sensuali incarnazioni del dramma che divide l'amore sacro dall'amor profano. Tra i drappi dorati di una Venezia immaginifica, si narrano le storie di tre bellissime fanciulle, rinchiuse nell'eterno gioco di sguardi che rende virtù il peccato, e desiderio l'aspirazione. Dolci e maliziose, si muovono nel limbo d'interni sfarzosi per raccontare un'intimità lontana dai personaggi resi noti dalla storia.

Veronica Franco, donna colta e di classe, visse nel Cinquecento degli ovattati dinieghi. Divenuta l'amante di Enrico III di Francia, senza mai ricambiare veramente la passione del re e per questo accusata di stregoneria, riuscì a destreggiarsi sfuggendo a una morte annunciata grazie al sacrificio morale e a un incredibile intuito. Margherita, conosciuta storicamente come Marguerite Gautier, percorre invece il XIX secolo vanificando un amore proibito dinnanzi la malattia, senza rassegnarsi al tragico epilogo che l'attende.

Durante la prima guerra mondiale, invece, Mata Hari fece di necessità virtù, usando le sue doti di seduttrice per svelare le strategie nemiche. Condannata alla pena capitale per le sue attività di spionaggio, mostrò come fosse impossibile coniugare l'amore vero con la vita stessa. Tre donne dissimili per tempra e carattere, unite nel dramma di un dualismo inevitabile di fronte al muoversi delle passioni. Il film è ispirato al capolavoro letterario di Charles Baudelaire, da cui trae il titolo.

Donna di Rispetto

Regia: Enzo Acri | 2017

Ambientato nei primi anni del dopoguerra in un piccolo paesino di montagna arroccato tra i monti Alburni, si racconta la storia di Maria, una giovane moglie e mamma che vive tranquilla con la sua famiglia in una masseria del paese. La sua vita viene sconvolta dall'uccisione del marito e del figlio per mano di un nobile, il barone Vittorio Caracciolo, che tramite la chiesa gestisce le terre dello stesso paese; la donna, per vendicare il duplice omicidio, arma la sua mano e uccide il nobile.

Dopo l'accaduto, la vita della donna cambia. Finisce in carcere e sconta la sua pena. Lascia i suoi due figli, ancora piccoli, alla vicina di casa, la quale li cresce come una seconda madre. Quando esce dal carcere ritrova i suoi figli ormai grandi: il primogenito diplomato all'istituto agrario, il piccolo quasi diventato prete. Al suo ritorno in paese, tutti l'acclamano portandole rispetto per l'atto compiuto, avendo eliminato dal paese un tiranno e vendicato il marito e il figlio.

Dangerous Game

Regia: Tony Paganelli | 2018

Film dalle atmosfere thriller, caratterizzato da tensione narrativa e relazioni complesse, in cui il personaggio si muove in un contesto ambiguo e imprevedibile.

L’ultima volontà

Regia: Namik Ajaze | 2014

Il film "L'ultima volontà" (titolo originale Amanet), diretto da Namik Ajazi e distribuito in DVD da IBS, racconta una drammatica storia ambientata nell'Albania degli anni '80 durante la dittatura di Enver Hoxha. La trama segue Mentor Hasa, un ufficiale dei Servizi segreti, che, sentendosi in pericolo, si chiude in casa per registrare la verità sul regime e sul proprio passato, svelando le sue ultime volontà.

Flora Vona interpreta Frida, psicologa che accoglierà il figlio di Mentor Hasa, scappato dal regime dittatoriale.

Disponibile su Prime Video

Alcuni film con Flora Vona sono disponibili anche su Prime Video. Seleziona il titolo per aprire la scheda ufficiale sulla piattaforma.

I Fiori del Male

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Amanet – L’ultima volontà

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Le Stanze dell’Anima

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MYA – Un sogno da vivere

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Teatro

Showreel
Stralci di teatro
Premiazione miglior attrice
2007 — Filumena Marturano Ruolo: Diana — regia Rinaldo Clementi
2007 — Narrazioni Eretiche Palazzo Steri, Palermo — regia V. Bartucca e S. Calatabiano
2008 — L’amaro caso della Baronessa di Carini Regia Antonello Capodici — Teatro Massimo Palermo
2009 — La vera storia di Esmeralda Regia Giuseppe Celesia — protagonista
2011 — Paolo e Francesca Regia Fioretta Mari
Anche l’occhio vuole la sua parte Con Maurizio Casagrande — co-protagonista (tournée teatrale)